Viaggio nel testo… orientarsi con le mappe

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Le mappe, mentali e concettuali, hanno assunto un grande rilievo in ambito scolastico dopo l’emanazione della legge 170/2010 che tutela gli studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento. Intorno ad esse tuttavia, a causa di fraintendimenti e misconcezioni, si verificano spesso comportamenti poco produttivi. Il presente libro si rivolge dunque a docenti, educatori, studenti, tutor e genitori al fine di orientarli ad un uso efficace di questi strumenti di apprendimento. 

Come evidenziato fin dal titolo, il volume non si limita a trattare l’argomento “mappe” (ad esse, in senso stretto, sono dedicati gli ultimi due capitoli), ma costituisce un vero viaggio nelle diverse fasi di comprensione di un testo scritto, dagli iniziali processi di decodifica fino alle competenze e strategie più avanzate. Il tutto è inquadrato in una cornice di “apprendimento significativo” di origine cognitivista, dove la mente non è concepita come semplice magazzino (apprendimento meccanico) bensì come struttura elaborata e connessa in relazione alla quale l’apprendimento si costituisce non solo di concetti ma anche delle relazioni tra di essi. Ecco dunque il particolare rilievo che vengono ad assumere le mappe, che per le loro caratteristiche costruttive rendono visibile il pensiero e, appunto, i collegamenti tra concetti. 

Così questi “organizzatori grafici della conoscenza” vengono ad essere un prezioso strumento di didattica inclusiva, utili non solo agli studenti con DSA ma a tutti gli alunni, anche in fase di valutazione e supporto alla produzione scritta e orale. 

I capitoli 6 e 7 entrano nello specifico delle loro regole sintattiche e dei più frequenti errori nella loro costruzione, distinguendo mappe concettuali e mappe mentali, termini troppo spesso intesi come sinonimi.

È da notare infine che ogni capitolo è introdotto da una mappa mentale che ne sintetizza il contenuto, fungendo al contempo da preattivatore di conoscenza e mostrando nel concreto la funzionalità di questi strumenti.

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