Sardus Paper n. 33 – “Donne spaccapietre” (1950) “Gairo scivola a valle” (1952) di Joyce Lussu

12,00

«Dove sono le donne?». Secondo Bastiana Madau, autrice della prefazione, questa domanda, posta ad alta voce in un bar di Orgosolo affollato di soli uomini, ha accompagnato Joyce Lussu per tutta la vita, spingendola a cercare e trovare l’universo femminile, ovunque si trovasse, per intessere un “dialogo di liberazione”. Negli scritti proposti da Sardus Paper, dalla fatica estrema nelle miniere alla solidarietà incrollabile sotto i gas lacrimogeni a Gairo, Joyce Lussu descrive donne con occhi che mandano “indomite faville” e da voce a chi non l’aveva. Due testimonianze necessarie per capire il ruolo chiave delle donne nella storia della Sardegna.

Descrizione

Sardus Paper. Un progetto editoriale per scoprire una Sardegna inedita o poco conosciuta

Sardus Paper è una collana curato da Angelino Mereu, punta a recuperare e valorizzare scritti brevi, poco conosciuti e spesso inediti, di argomento sardo.

Il nome “Sardus Paper” trae origine dalla divinità nuragica “Sardus Pater” e si basa sul gioco di parole che trasforma “Pater” in “Paper”, che, tra l’altro,  ricorda la voce papiru = carta in lingua sarda, chiaro riferimento al mondo dei libri. Il progetto editoriale “Sardus Paper” prevede il recupero e la pubblicazione di vere e proprie rarità di argomento sardo, scritti brevi poco noti se non addirittura inediti a partire dal 1800 fino ai giorni nostri. In particolare saranno riproposti articoli, memorie e relazioni con lo scopo di far conoscere personaggi e vicende legate all’arte, alle scienze, alla storia, alle tradizioni e, in generale, alla cultura della Sardegna. “Sardus Paper” proporrà, inoltre, scritti inediti di autori contemporanei.

La scelta editoriale prevede una tiratura limitata di copie numerate: il progetto è rivolto, infatti, a un selezionato pubblico di collezionisti e bibliofili amanti della Sardegna.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Sardus Paper n. 33 – “Donne spaccapietre” (1950) “Gairo scivola a valle” (1952) di Joyce Lussu”