Adottati a scuola. Guida pratica per genitori e insegnanti

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In Italia, soltanto nel periodo 2010-2013 sono stati adottati circa 14.000 bambini con adozione internazionale e oltre 4.000 con quella nazionale. Conseguentemente anche la presenza di minori adottati nelle scuole italiane è divenuta un fenomeno quantitativamente rilevante. Considerato che l’età media dei bambini adottati era nel 2012 di 5 anni e 11 mesi,  appare evidente come essa sia particolarmente critica rispetto al sistema di istruzione italiano che, quotidianamente, deve far fronte a richieste di iscrizione di bambini con bisogni specifici. Se non è raro che i minori adottati presentino benessere psicologico e un rendimento scolastico nella media, non bisogna però trascurare possibili criticità e fattori di rischio: ad esempio vari studi evidenziano una percentuale di disturbi specifici dell’apprendimento maggiore fra questi bambini rispetto a quella presente tra i coetanei non adottati. 

In considerazione di tutto ciò il MIUR ha aperto uno speciale tavolo sull’argomento, ed il lavoro ha prodotto le “Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati”, diffuse nelle scuole nel 2015, e di cui il presente libro costituisce una guida e un approfondimento, rivolto a genitori ed insegnanti. Il fine è favorire una positiva integrazione scolastica di questi bambini e ragazzi, che non si riduce al solo rendimento, ma considera in senso più ampio lo “star bene a scuola”. La cura dell’aspetto affettivo-emotivo è infatti importante quanto quello cognitivo, e i due sono da considerarsi strettamente interconnessi: è proprio l’affettività che stimola e rende più efficace la memorizzazione delle informazioni da parte del cervello. Come del resto è nell’incontro tra affettività e cognizione che si situa la capacità di narrare e ricomporre la propria storia, aspetto di particolare rilevanza per i bambini e ragazzi adottati, e che va favorito fornendo loro gli strumenti adeguati e usando particolari cautele quando si affrontano tematiche quali la storia personale e famigliare. A questo scopo il testo include una bibliografia di libri per l’infanzia e l’adolescenza da proporre a tutta la classe, anche al fine di favorire una visione positiva e normalizzante dell’adozione.

In appendice il testo integrale delle linee di indirizzo del MIUR per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati.

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